Più continuiamo a conoscere, più continuiamo a sentire queste storie come le nostre storie, più riusciremo a costruire un' Italia diversa. R. Saviano

Il degrado del Centro visite del Parco Nazionale del Gargano "Torre Mileto"

di Domenico Sergio Antonacci

Diversificazione del turismo balneare, quando mare e storia vanno a braccetto.
Sulla terrazza di Torre Mileto a ogni pioggia si crea una bella piscina, una maniera originale di intrattenere i turisti in zona.

A parte le facili ironie queste foto portano alla luce la situazione di degrado della torre Mileto, situata nella omonima località del comune di San Nicandro Garganico, una situazione simbolo, se vogliamo dell'evidente inadeguata gestione del territorio e delle sue risorse.
La torre fa parte della rete "invisibile" dei centri visite del Parco; come tale fu gestito per qualche anno da un'associazione locale che già allora ne denunciava in via ufficiale (pec) all'ente lo stato di degrado di alcune sue parti (in particolare nella superfetazione sul tetto). Alcune comunicazioni furono inviate anche da rappresentanti politici del centro garganico. Risposte? A quanto pare zero.
Penso a come quell'acqua dopo le piogge stagni e penetri lentamente nelle mura della struttura...e mi vengono i brividi. 
Le parole sono tante e belle, caro Presidente, ma quelli che parlano davvero sono i fatti.



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Vestigia d'un centro abitato medievale nella Foresta Umbra

Quanto ha ancora da dirci questo Gargano?


Ecco uno dei reperti ritrovati in una collezione privata (sic!)....stile romanico?

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Area ex-enichem Macchia/Manfredonia. Ancora molto da bonificare

Scrive Alfredo di Padova su facebook:
Dataset (aggiornato ad agosto 2016) in cui sono riportate tutte le aree contaminate della nostra regione e classificate dallo Stato Italiano come siti altamente pericolosi e quindi bisognosi di interventi di bonifica del suolo, del sottosuolo e delle acque superficiali e sotterranee. In tanti continuano a dire che la nostra zona è stata perfettamente bonificata ma, secondo il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, non è proprio così....guardate con i vostri occhi le aree in rosso.

Al centro il centro commerciale, in verde l'area inquinata.


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#RiportiamoACasaLaStele, una colletta popolare per riprenderci un simbolo del nostro patrimonio culturale

#RiportiamoACasaLaStele

A volte serve sognare....basta poco ed ecco che partono "avventure incredibili".
Qualche giorno fa da uno scambio di link è nata "la folle idea" di fare una colletta per "riprenderci" la stele daunia messa all'asta su un sito inglese (sorvoliamo come ci è arrivata..lecitamente...).
Dopo aver verificato la situazione la Fondazione Apulia Felix onlus​ si mette subito a disposizione per "l'impresa" .
Adesso la "colletta" è partita, tempo qualche giorno sarà attivata anche una campagna su un sito di #crowfunding
Ora tocca a noi, a tutti noi! #RiportiamoACasaLaStele

I versamenti vanno fatti sul cc intestato a Fondazione Apulia felix onlus presso Banca Prossima IBAN IT84I0335901600100000066451 causale "Donazione per la stele daunia" (è una donazione detraibile dalle tasse in quanto donazione a onlus).

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Il ritorno della lontra sul Gargano!

Quasi un anno fa il Centro Studi Naturalistici ONLUS annunciava con entusiasmo il ritorno della
lontra nel Torrente Cervaro fino al Parco Naturale Regionale del Bosco Incoronata nell'ambito del monitoraggio faunistico del progetto LIFE Bosco Incoronata, con la speranza che potesse quanto prima colonizzare anche il tratto a valle del torrente fino a raggiungere le zone umide sipontine.

Nel 2017 la speranza è diventata realtà. <<Pochi giorni fa – spiega infatti il naturalista Maurizio Marrese – durante i consueti rilevamenti, abbiamo riscontrato numerosi segni di presenza indiretti della specie (impronte, escrementi etc.) sia alla foce del Cervaro che all’interno dell’Oasi Lago Salso, nel Parco Nazionale del Gargano.>>

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